MINIGUIDA AI CORRISPETTIVI TELEMATICI

  1. SOGGETTI OBBLIGATI :

L’obbligo dei corrispettivi elettronici è rivolto e a tutti i contribuenti, indipendentemente dal volume d’affari.

Non è escluso infatti il contribuente che emette ricevuta fiscale. In particolare va chiarito il contribuente in regime forfettario non obbligato al rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale, il quale potrà emettere la fattura in formato cartaceo, poiché non obbligato all’obbligo della fatturazione elettronica.

Restano fuori dall’obbligo:

  • le operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. n. 696 del 1996 (vendita di tabacchi, quotidiani e periodici, cessione di alcuni prodotti agricoli, ecc.), del DM 13 febbraio 2015 (servizi di stampa e recapito dei duplicati di patente e servizi di gestione e rendicontazione del relativo pagamento) e del DM 27 ottobre 2015 (prestazioni di servizi di telecomunicazione, tele-radiodiffusione e di servizi elettronici).
  • Alle prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, se i biglietti di trasporto assolvono la funzione di certificazione fiscale.
  • Alle operazioni effettuate a bordo di navi, aerei o treni qualora il trasporto sia internazionale.
  1. GLI STRUMENTI MESSI A DISPOSIZIONE PER ADEMPIERE ALL’OBBLIGO

Sebbene la modalità più semplice appaia quella dell’acquisto o l’adeguamento del registratore di cassa telematico, l’agenzia delle entrate ha messo a disposizione alcuni strumenti di seguito analizzati. Sarà a discrezione del contribuente, aiutato dai propri consulenti, la scelta dello strumento più adatto alle proprie esigenze.

Il registratore telematico: questo strumento permette la memorizzazione e la trasmissione dei dati in estrema tracciabilità e sicurezza, ergo mediante la non alterazione dei dati rispetto alle operazioni commerciali. Può essere fisso o portatile, e la scelta dell’acquisto dovrà essere valutata attentamente. In buona sostanza non cambia granché, al cliente verrà lasciato un documento commerciale che non ha valenza fiscale, mentre al momento della chiusura di cassa il registratore sigilla e trasmette il dato. Per questo è importante sottolineare che il registratore può non essere connesso ad internet nella fase di memorizzazione dei dati, ma dovrà essere necessariamente connesso ad internet nella fase di “chiusura di cassa e di trasmissione dei relativi dati”. Questa operazione può definirsi adatta a chi sostiene molte operazioni giornaliere. Per chi sceglie tale opzione è necessario sottolineare che viene a crearsi un credito di imposta pari al 50% dell’importo pagato con modalità tracciabile fino ad un massimo di 250 euro in caso di acquisto e 50 euro in caso di adattamento. Il contributo è valido per le spese sostenute del 2019 e 2020. Tale credito dovrà infine essere indicato nella dichiarazione dei redditi.

La procedura web: è adatta a chi ha più tempo a disposizione e di conseguenza effettua una quantità ridotta di operazioni giornaliere. Infatti tale procedura predispone la singola compilazione di ciascun documento commerciale.

  1. TERMINI E MODALITÀ’ DI TRASMISSIONE DEI DATI

Se al momento della trasmissione dei dati ci sono problemi di connessione cosa accade ? ci sono sanzioni?

La risposta è chiara da parte dell’agenzia delle entrate. Esistono 12 giorni di tolleranza per adempiere all’obbligo giornaliero della trasmissione. Ad esempio se effettuo operazioni commerciali il 1/01/2020 ho tempo di inviare i dati all’agenzia delle entrate entro il 13/01/2020.

  1. IL MANCATO RISPETTO DELL’OBBLIGO

In caso di mancata o falsa trasmissione dei dati verrà applicata una sanzione pari al 100% dell’importo non trasmesso con un minimo di 500 euro. Sono previste sanzioni accessorie come la sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.

  1. FASE TRANSITORIA

Per tutti i contribuenti soggetti all’obbligo è stato previsto un periodo di flessibilità. Per il primo semestre e quindi sino al 30.06.2020 l’obbligo dell’invio si considererà assolto e non si applicheranno sanzioni se i dati del mese di riferimento verranno trasmessi entro la fine del mese successivo con la procedura web.  Esiste quindi una “soluzione tampone”, nell’attesa che arrivi e venga attivato il Registratore Telematico ordinato (sicuramente ci saranno attese significative) o che siano rese disponibili soluzioni software.