LA FATTURA COME ALTERNATIVA ALLO SCONTRINO ELETTRONICO

Sebbene lo scontrino elettronico sia uno strumento di nuova introduzione, esistono già delle alternative chiarite ed esplicitate dall’agenzia delle entrate. In effetti è possibile non dotarsi, per ora, di registratore telematico ed emettere fattura elettronica immediata con comunicazione al sistema SdI, o mediante utilizzo del sistema web entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. La logica alla base di tale consenso da parte dell’Agenzia delle Entrate affonda le radici nella concezione della fattura come strumento principe per la comunicazione delle operazioni soggette ad IVA.

L’emissione della fattura, chiarisce l’agenzia, NON è subordinata al rilascio di alcun documento commerciale. Tale opzione sarebbe un rimedio plausibile per tutti coloro che effettuano operazioni a domicilio o comunque effettuano un numero di operazioni residuale.

Sebbene la norma attesti che non debba essere rilasciato il documento commerciale, sarebbe bene, ai fini di vigilanza, rilasciare al cliente un documento che attesti l’operazione eseguita, anche una semplice ricevuta Cartacea, alla quale seguirà come specificato l’emissione della fattura. Questo resterebbe un semplice tentativo di autotutela del contribuente, poiché l’agenzia non si è del tutto espressa in tal senso.