AUTOVETTURE AZIENDALI

Facciamo chiarezza sui veicoli aziendali, molti clienti si chiedono quali sono i costi deducibili (scaricabili dalla base imponibile dichiarativa).

Dal reddito sono integralmente deducibili: I VEICOLI STRUMENTALI, ovvero quelli senza i quali l’attività non potrebbe esistere (es. le auto per le scuole guida), e gli AUTOCARRI (ovviamente devono comparire come tali dal certificato di immatricolazione del veicolo).

Per quanto concerne gli autoveicoli invece esiste una regola generale. Sono infatti deducibili al 20% i costi di acquisto e i costi di impiego. Tale deducibilità però si diversifica a seconda dell’uso che si abbia all’interno dell’azienda.

Potremmo trovarci infatti nella situazione in cui lo stesso mezzo venga utilizzato dall’amministratore e dalla società, in questo caso si dice che l’uso del veicolo è PROMISCUO.

Diverso è invece il caso del veicolo dell’amministratore.

L’impresa in questo caso deduce al 100% le spese relative all’autoveicolo fino a concorrenza del fringe benefit che concorre a formare il reddito dell’amministratore, deduce le spese eccedenti il benefit secondo le regole generali per le auto aziendali ossia applicando il limite percentuale del 20% e quello sul costo di acquisizione. L’uso promiscuo deve essere provato da idonea documentazione.

Esempio pratico: Si consideri un’autovettura acquisita mediante noleggio e assegnata in uso promiscuo all’amministratore:

  • Canone di noleggio annuo = 3.000 (compresa l’Iva indetraibile)
  • Costi di impiego (carburante, assicurazione ecc.) = 3.000
  • Costo complessivo = 6.000
  • Benefit annuo tassato in capo all’amministratore= 1.200

L’impresa potrà dedurre il benefit di 1.200 come costo per prestazione di lavoro e l’eccedenza delle spese sul benefit al 20%: Costi deducibili = 1.200 + 20% x (6.000 – 1.200) = 2.160