ATTENZIONE ALLA DETRAZIONE PER LE SPESE MEDICHE

Tra le molteplici variazioni attuate dalla legge di bilancio non restano fuori dal campo di applicazione  le spese mediche. Molti degli italiani infatti conservano scontrini aventi ad oggetto visite mediche, medicine e tutto ciò che attiene alla salute. Sebbene fino al 31/12/2019 potevano essere oggetto di detrazione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi, oggi con la legge di bilancio la fattispecie si complica. In buona sostanza è possibile schematizzare le modifiche apportate dalla manovra in due corsie:

  1. Il contante può essere utilizzato solo per dispositivi medici, medicinali, e prestazioni sanitarie rese da strutture Pubbliche o private accreditate al servizio sanitario nazionale;
  2. Tutte le altre spese dovranno essere effettuate con PAGAMENTO TRACCIABILE.

Traducendo questo in un esempio pratico: “la visita medica presso un libero professionista NON può avvenire in contanti, mentre l’acquisto di un cuscino ortopedico con marcatura Ce ammette ancora il contante”.

Resta un importante meccanismo da chiarire, come andranno dimostrati i pagamenti, dato che solitamente medici e farmacie comunicano già i dati delle operazioni attraverso il sistema della tessera sanitaria. A tal proposito le istruzioni dell’Agenzia delle entrate saranno indispensabili, in ogni caso il consiglio è quello di conservare la prova attestante il pagamento.