ADDIO ALL’IPER ED AL SUPER AMMORTAMENTO: ECCO LE NUOVE REGOLE

La legge di bilancio abbandona le vecchie modalità incluse nell’ iper e super ammortamento, volgendo uno sguardo su regole che garantiscono un nuovo credito di imposta contrassegnato da requisiti del tutto rinnovati. Seguendo la distinzione tra requisiti soggettivi e oggettivi, va segnalata tra le prime novità l’inclusione dei soggetti sottoposti a regime forfettario, sempre a condizione che si rispettino le regole in materia di sicurezza del lavoro, nonché gli obblighi di natura previdenziale e assistenziale. L’ambito di inclusione si allarga anche alle aziende che sono sottoposte alla legge fallimentare, ma per procedure che seguono il criterio della CONTINUITA’ AZIENDALE.  Appare chiaro escludere dall’ambio di studio i soggetti sottoposti a misure liquidatorie aziendali.

Sotto il profilo oggettivo invece, il novo credito riguarda due tipologie di beni

  • BENI MATERIALI NUOVI
  • BENI STRUMENTALI IMATERIALI, purché comunque il bene sia strumentale allo svolgimento dell’attività aziendale.

Essendoci differenti categorie di beni ricompresi, ci sono anche differenti metodologie di applicazione-fruizione del credito.

  • Beni strumentali ordinari nuovi, il credito di imposta è pari al 6% del costo del bene;
  • Beni industria 4.0, credito pari al 40% con un tetto massimo di spesa pari a 2.5 milioni, superata tale soglia il credito scende al 20% fino al tetto massimo di 10 milioni;
  • beni fino a 700.000 euro (software) il credito è del 15%

la nuova agevolazione si riferisce ai beni materiali ed immateriali acquistati nel 2020 o fino al 30.06.2021. in linea generale il credito d’imposta:

  • Non è tassato ai fini IRPEF/IRES/ IRAP
  • Non rileva ai fini di deducibilità degli interessi passivi con i componenti negativi
  • È cumulabile con altre agevolazioni
  • Non può essere ceduto o trasferito.

Per la fruizione del beneficio va conservata la documentazione che attesti l’effettivo acquisto e la corretta determinazione del credito. A tal proposito andrebbe fatto presente che i venditori di beni strumentali, devono indicare nella fattura la seguente dicitura: “disposizioni di cui all’art. 1 c.184-197 L.160/2019”

Per gli investimenti in beni strumentali agevolabili precedentemente con l’iper ammortamento, per il riconoscimento del credito va fatta alternativamente una PERIZIA TECNICA / ATTESTATO DI CONFORMITA’, che specifichino che i beni abbiano le caratteristiche previste dalla legge e che siano interconnessi nel sistema aziendale- gestionale- produttivo.

Infine, per i beni strumentali di valore inferiore a 300.000 euro è sufficiente una dichiarazione resa dal rappresentante legale.

È possibile compensare il credito in F24, in cinque quote annuali (3 per i software), dall’anno successivo a quello in cui viene messo in funzione il bene oggetto di investimento.